Adolfo Natalini
Scatto-due grandi corridori, tre grandi corridori, dittico,
tempera
su tela, cm. 140x300, 1964

 

 

 

 


ADOLFO NATALINI

Adolfo Natalini è nato a Pistoia il 10 Maggio 1941.
Le sue prime assidue frequentazioni con il disegno e la pittura risalgono agli anni del liceo, caratterizzati da una grande attività disegnativa,e da un crescente interesse per la pittura informale.
Tra il 1957 e il 1959 partecipa ad alcuni premi e mostre collettive tra cui il Premio Borgognoni, la mostra All'Accademia del Ceppo e la Prima mostra d'arte plastica, tutte a Pistoia, al Premio Enal, alla Prima mostra regionale d'arte a Firenze e al Premio le Fornaci, dove vince il 2 premio, ex equo con Roberto Barni.
Nel 1959 si trasferisce a Firenze, si iscrive alla Facoltà di Architettura e continua a dipingere. Nel 1963 si unisce a Roberto Barni e Gianni Ruffi nello studio di Piazzetta Romana, a Pistoia.
Nel 1964 espone in diverse occasioni: alla personale al Museo Civico di Pistoia a giugno, alla collettiva presso La Bolena n 2 di Forte dei Marmi a luglio, alla Molton Gallery di Londra in agosto e tiene una personale alla Galleria Jolly 2 di Pistoia in Ottobre.
Nel 1965 partecipa a La critica e la giovane pittura italiana oggi alla Galleria Ferrari di Verona in gennaio, a Il nuovo disegno italiano alla Galleria Studio a Matera in aprile, in estate è invitato alla selezione di Revort1 a Palermo, tiene una mostra alla galleria Vigna Nuova di Firenze in maggio ed espone col Gruppo 70 a Peretola, Perugia e nuovamente a Matera in novembre.
Nel giugno del 1966 si laurea in Architettura.
Il 4 novembre 1966 scrive e disegna il manifesto del Superstudio. Il 4 dicembre Superstudio ( 1966-1986) e Archizzoom espongono alla Jolly 2 di Pistoia nella mostra Superarchitettura, prima mostra dell'Architettura radicale.
Le opere di Superstudio sono adesso parte delle collezioni del Museum of Modern Art di New York, del Centre Georgs Pompidou di Parigi, del Frac d'Orleans, dell'Israel Museum di Gerusalemme e del Deutsches Architektur Museum di Francoforte.
Nel 1979 Natalini inizia una sua attività autonoma e si concentra su progetti per i centri storici proponendo una ricinciliazione tra memoria collettiva e memoria privata.
Da allora, prosegue con tenacia la carriera la carriera di architetto: professore ordinario presso la facoltà di Architettura di Firenze, nel 1991 ha fondato la Natalini Architetti, assieme a Fabrizio Natalini, omonimo ma non parente, progettando e costruendo in Italia e in diversi paesi europei.